Come arieggiare la casa d’inverno

come arieggiare d'inverno

Durante l’estate, quando la temperatura è più gradevole, ci riesce più semplice tenere sotto controllo la ventilazione dei locali di casa nostra. Ma come arieggiare la casa in inverno?

In questa stagione, molto spesso, a causa delle condizioni climatiche avverse, è più difficile gestire temperatura e umidità in casa, variabili che a lungo termine, se non controllate, sono causa di non-comfort all’interno dell’abitazione.

Sappiamo che aprendo le finestre per troppo tempo permettiamo al calore, generato dal riscaldamento, di uscire, andando ad incidere così sui costi in bolletta. È stimato infatti che, lasciare arieggiare la casa per troppo tempo in inverno, può far aumentare i costi del riscaldamento fino al 25%.

D’altro canto, se non lasciassimo passare un filo d’aria in casa avremo un malsano accumulo di umidità. E a risentirne sarebbe la salute nostra e della nostra abitazione.

IL COMFORT DELL’ABITAZIONE

Come ben sappiamo, sono molteplici i fattori che incidono sulla sensazione di comfort che percepiamo in casa. Tralasciando gli aspetti psicologici del “casa dolce casa”, possiamo affermare che la qualità dell’aria che respiriamo è un fattore determinante per il benessere di abitare.

comfort casa

In un’abitazione umida proveremo certamente una sensazione di stress, dovuta alla sensazione che prova il nostro corpo in quelle condizioni.

Ma a lungo andare l’umidità presente nell’aria, condensa, forma le muffe e causa una serie di problematiche, oltre che strutturali ed estetiche, anche alla nostra salute.
Le muffe sono infatti strettamente collegate a disturbi alla salute come raffreddori, malattie respiratorie ecc.

Leggi di più su umidità e muffe in questo articolo ->5 segnali dell’umidità di risalita in casa

CONDIZIONI METEO

Il clima autunnale/invernale, si sa, è imprevedibile. Una bella giornata può far spazio in men che non si dica a banchi di nebbia fitta o a periodi di rovesci continui.

Starete certamente pensando che, queste condizioni siano sfavorevoli per arieggiare la nostra casa. Tuttavia il nostro scopo è quello di eliminare l’umidità che ristagna nell’aria (e successivamente condensa nelle superfici), quindi è sufficiente creare un ricircolo d’aria per mitigare il clima nei locali.

Parliamo di umidità assoluta, la quantità in grammi di vapore acqueo contenuto in un metro cubo d’aria,  per indicare la quantità di vapore acqueo contenuto nell’aria. Questa percentuale è influenzata da due fattori: temperatura e umidità relativa.

Osserviamo la tabella sottostante:

Vediamo come a 20° con un umidità relativa del 60% (media casalinga) la quantità di vapore contenuto nell’aria sia di 10,4 g/m3

Mentre con una temperatura esterna invernale di 10° con un’umidità del 90% (nebbia), la quantità di vapore acqueo è minore, 8,5 g/m3

tabella umidità assoluta

L’ideale sarebbe, quindi, quello di arieggiare l’abitazione per 5/10 minuti al giorno, anche con condizioni climatiche non favorevoli, con lo scopo di mitigare l’umidità nell’aria e impedire che condensi nelle superfici.

ACCORGIMENTI UTILI

Controllare umidità e temperatura in casa è semplice e poco dispendioso. In commercio esistono piccoli termometri digitali che in tempo reale ci forniscono i dati necessari al mantenimento del comfort in casa.

Leggi anche -> Perché è importante regolare la temperatura in casa

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